lunedì 30 settembre 2013

I 10 gruppi musicali che mi hanno cambiato la vita

Non è una classifica. Per questo userò le lettere al posto dei numeri.

A) BEATLES
Quando ero piccola, e dico davvero piccola, mi piaceva mettere su il greatest hits che aveva mio padre e cantare per tutta la sala saltellando come una scema. Mentirei se negassi l'importanza che i Fab Four hanno avuto nella mia cultura musicale. Insomma se alla fine ho un po' di gusto è merito anche di questi quattro ragazzi di Liverpool, dei dischi di mio padre e dei racconti del loro concerto a Milano di mia madre (con tanto di aneddoto di mia nonna che sale sulla sedia a ballare! son cose che ti cambiano la vita!). Mi piaceva cantare Yesterday, ma adoravo scatenarmi al ritmo di Yellow Submarine, Love me do, I want to hold your hand e Help! Che poi, a differenza di mia madre, io sia più vicina musicalmente all'evoluzione di John  Lennon, lei era una fan convinta di Paul, questo non conta. Senza i Beatles il mio percorso musicale non sarebbe mai cominciato.

B)Led Zeppelin
Jimmy Page. Jimmy Page ragazzi. E dico di nuovo: JIMMY PAGE. Posso dire sinceramente che nella mia età semi adulta, il gruppo fondamentale, quello che mi ha fatto cambiare la rotta, che mi ha aperto un mondo pieno di assoli senza precedenti, di musica fatta con l'anima, di leggende metropolitane assurde e di rock puro, sono loro. Lui è il mio chitarrista preferito, adoro vedere i loro live dell'epoca, danno un senso di ebbrezza, di libertà completa. Quando Jimmy suona è come se nell'aria si liberasse una droga unica, capace di far afflosciare la spina dorsale a chiunque. Quest'uomo che suona la chitarra con l'archetto da violino, che suona la chitarra come se ci stesse facendo l'amore, no no, non l'amore, proprio sesso animalesco. Con l'anima. Since I've Been Loving You è LA canzone, senza nulla togliere alla strafamosa Stairway To Heaven, che ho ascoltato davvero TROPPE VOLTE, il blues rude, ma al tempo stesso romantico di questa canzone è unico. Celestiale.
Ma no Bonzo, No Led Zeppelin. Bonzo, tu che ci stai guardando da lassù.. Cazzo che canzone Moby Dick!


C)Guns 'N Roses
Non prendetevela con me. Se c'è qualcuno da incolpare per questa mia dipendenza, sono due tizi, uno di nome Giulio, l'altro di nome Francesco (ah Fra, guarda che Appetite ce l'ho ancora io, dalle medie, pensi di venire a riprendertelo? :P) Entrambi questi loschi figuri in un giorno di tantissimi anni fa (non fatemi dire quanti vi prego!) misero nelle mie mani Appetite For Destruction. Era fatta. Potevo non incontrarli mai nella mia vita (dubito) e invece a soli tredici anni ascoltai d'un fiato quell'album, che parlava di sesso, di droga e di fottuto rock 'n roll. Adesso di anni ne ho 26. La passione per loro non è passata. Anzi se possibile negli anni è aumentata, è cresciuta, mi ha spinto oltre le solite quattro canzoni che tutti conoscono (di solito Don't cry, che vale per due visto i due testi diversi, November Rain e Sweet Child O Mine) e mi ha reso dipendente da Bad Obsession, da 14 years, da So fine, da It's So Easy e da altri pezzi che molto spesso vengono ignorati.
Cattivi ragazzi, che ammettevano senza remore di scambiarsi non solo opinioni musicali nel loro covo, ma droga, alcol e anche ragazze. Ancora oggi mi sorprendo che siano tutti vivi e più o meno in salute.
C'è da dire che poi hanno una cosa che nessun altro gruppo ha: Duff McKagan e Izzy Stradlin. Duff è il mio bassista preferito in assoluto (SI LO SO TECNICAMENTE NON è JACO PASTORIUS, MA PER ME E' COSì..) e Izzy Stradlin si pone a uno dei primi posti come songwriter. Oltretutto scusate se è poco, ma ha sopportato per oltre vent'anni quell'egocentrico idiota di Axl Rose.. Varrà pure qualcosa no?
In agonia dal 1991, quando Izzy ha sloggiato, morti definitivamente quando Duff ha levato le tende. Adesso è solo un circo squallido.

D)Iron Maiden
La prima volta, come tutte le prima volte, non si scorda mai. La mia prima volta metallara sono stati gli Iron Maiden. Ed è stato amore a prima vista. Bruce mi ha stregato e non mi ha mai lasciato. Uno dei ricordi più belli della mia esistenza è stato il Wacken del 2008, dove migliaia di persone, davvero migliaia e migliaia, cantavano a una sol voce Hallowed Be Thy Name. Il cuore batteva, il caldo soffocante, ma non mi sono risparmiata. Mai, per loro la voce l'ho sempre trovata. E adesso, ogni tanto tiro fuori i loro album, con la lacrimuccia, pensando a quei tempi in cui riuscivo a meravigliarmi della voce di Bruce. Adesso forse non mi meraviglio, ma il cuore batte sempre così.

E)Darkthrone
La scoperta del black per me è stata un bagno gelido: un risveglio profondo e inaspettato dalla piatta realtà in cui mi ero arenata. Lo ammetto, mi sono persa nel power metal. Lo ammetto. Mea fottuta culpa.
I Darkthrone mi hanno scosso, violato e aperto gli occhi. A Blaze In The Northern Sky è l'album che più di tutti gli album che ho ascoltato nella mia vita mi ha fatto venire i brividi, più di tutti, difficile da ascoltare, ci vuole passione, Qui o li ami o non puoi fingere. Io li amo.
Il loro suono rozzo, cattivo, violento e gelido mi ha rapito. Sono andata oltre, ho ascoltato anche gli altri, ho ascoltato i progetti solisti di Fenriz, il batterista (per me il miglior batterista al mondo, numero 1), ovvero gli Storm (con il collega Satyr dei Satyricon) e gli Isengard, progetto completamente in solitaria, di una finezza e al tempo stesso di una rozzaggine completa.
Da ascoltare RIGOROSAMENTE in vinile.

F)Carcass
Jeff, Bill e Ken. Scusate se è poco, ma ringrazio ancora quel caso che me li ha fatti conoscere. Perchè li ho amati all'istante. Rozzi, cattivi, testi sottili ma assolutamente per uno stomaco forte, sono un gruppo particolare che sembra riflettere due immagini diverse: da un lato c'è la cura per il dettaglio, ogni singola cosa deve essere al suo posto. Dall'altra una violenza nel gettare note su chi presta l'orecchio, il totale caos.
Guidati alla voce dal grande Jeff Walker, un pari merito con i più grandi bassisti con Duff, perchè.. cavolo se lo merita.


G)Dream Theater
Tecnicamente eccelsi (e guai a chi osa replicare), come molti grandi c'è chi li ama alla follia e chi invece li odia a morte. Mezzi termini non ci sono. Io li amo.
Penso sinceramente che Scenes from a Memory sia uno degli album più fighi di tutta la storia del metal e siccome questi qui di album superiori come qualità a SFAM possono vantarne, direi che meritano decisamente di rientrare nella mia classifica. Dio ringrazi gli mp3, perchè a forza di ascoltare Finally Free ho fuso il cd. Non è solo questione di tecnica: io sono legata a questi grandi per vari motivi, anche personali mi ricordano alcune persone davvero importanti nella mia vita ma questo non conta.
I DT per me sono stati una transizione verso qualcosa di più: volevo di più dalla musica che semplici melodie, volevo la qualità.

H) Bon Jovi
Sì LO AMMETTO! I Bon Jovi. Eh beh che c'è?? Problemi? Ok passando sopra il fatto che molto di quello che hanno fatto post 1994 è una gran cagata (ma non tutto, qualcosa si salva sempre) non citarli sarebbe come non citare i Beatles. Per me loro sono stati forse il primo gruppo davvero serio che ascoltavo. E questo grande merito ce l'ha mia sorella che le sue cassette me le passava e me le faceva sentire (oltre a lasciarle nel mio walkman). E così scoprii i Bon Jovi, scoprii la voce splendida di Jon, non ha solo un bel faccino ha ANCHE quello è diverso, e scoprii che alla fine sono anche io una romanticona. Che si scioglie letteralmente ogni volta che ascolta Always.
Denunciatemi.

I) Aerosmith
Non credo esistano voci al mondo come quella di Steven Tyler. Ne sono profondamente convinta.
Ogni loro canzone per me, è perfetta così. Sono pochi, davvero pochi i gruppi che riescono a farmi ascoltare un album completamente, senza mandare avanti o rimandare ad altri momenti l'ascolto di alcune canzoni.
Gli Aerosmith fanno centro. Essenziali.

J) Queen
Freddie, Brian, John e Roger.
Esplico. In terza media la nostra insegnante (ancora la ringrazio DI MOLFETTA GRANDISSIMA!) di musica portò una cassetta con i video dei Queen. E' difficile ricordare di un gruppo la prima canzone che abbiamo sentito. Io con loro me la ricordo. Fu A Kind Of Magic. Tale titolo, tale fu l'effetto: una magia. Ne fui folgorata. Mi sembrava che fossero fuori da ogni schema. E lo sono. Mi sembrava che fossero completamente al di fuori di ogni possibile categorizzazione. E infatti lo sono. Non fu amore, fu puro piacere.
E' possibile non amarli? E' possibile davvero non apprezzare questo gruppo?
Secondo me no. Non si può non apprezzare la voce di Freddie, una voce immortale, una voce che ci è stata portata via da una terribile malattia, ma che ancora oggi vive nei cuori di chi continua ad ascoltarli, di chi continua a sentirli dentro questi ragazzi.
Dai video fantastici, non essenziali, ma assolutamente meravigliosi (solo un vero uomo può essere figo vestito da donna, Roger Taylor insegna XD ), alle canzoni. CHE CANZONI!
Non ci sarà mai un grazie abbastanza grande per aver composto alcune delle canzoni che adoro di più in assoluto.
E poi i Queen hanno Brian May. Saranno i capelli ricci? ahahaha per quanto Brian sia un gran bell'uomo, no, non è per la chioma meravigliosa che si ritrova sulla testa, ma per il suo modo di suonare, che lo pone al numero due della classifica dei migliori chitarristi, per me (le classifiche sono personali, io non sono una musicista, quindi per favore evitate di storcere il naso). Brian non solo è secondo tra i chitarristi, ma è primo a pari merito con Freddie come songwriter.
Per l'uomo che ha composto Who wants to live forever, grazie ricciolone.
Mi hai cambiato la vita.

Questi sono i dieci gruppi che mi hanno cambiato l'esistenza.
Magari non siete d'accordo, ma il mondo è bello perchè è vario (frase fatta, ma d'effetto).
Buona notte!

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