A chi so io. Spero che tu la legga.
Ho 25 anni, un sacco di passioni, di interessi, di cose che nella vita mi rendono felice.
La musica, la politica, gli amici, il teatro, il cinema, in generale scoprire sempre qualcosa di nuovo e di bello ogni singolo giorno.
Se so una cosa è che un giorno tutti quanti moriremo. Non ci è dato di sapere quando, ma è proprio per questo che bisogna vivere ogni istante della propria vita intensamente, senza rimpiangere l'attimo che è passato, perchè mentre rimpiangi l'attimo prima stai sprecando l'attimo presente.
In questi giorni (più che negli ultimi mesi, forse persino anni) ho rimpianto molte cose: la mia perdita di tempo, prima di tutto. Se si investe tempo in una cosa è perchè evidentemente si pensa che possa realmente portare a qualcosa. Qualsiasi cosa. Ma, quando si realizza che tutto era una finzione, o meglio solo un modo per passare un cazzo di pomeriggio di noia, in attesa di fare qualcosa d'altro, allora subentra non più il rimpianto, ma la rabbia.
La rabbia di aver donato qualcosa di privato a qualcuno che non voleva nulla, la rabbia di aver sprecato tempo, lacrime (oh si anche quelle), sogni, quegli attimi in cui sei in un posto ma i pensieri ti portano altrove, su di te.
Per non parlare poi di cose più sostanziali: spazio, anche se minimo, nel mio telefono per salvare due tue foto, perchè durante il tempo fuori casa potessi comunque sorridere guardandole. Spazio nel mio hard disk piene di conversazioni con te.
E tutto era spinto dalla voglia di piacerti, perchè a me tu piaci. E allora forse a pensare ma a lui questi pantaloni piacerebbero? E cosa ne direbbe di questa maglietta? Chissà cosa sta facendo adesso?
Essere soggetta ai tuoi cambiamenti di idea, prima ti interesso, poi no, poi tutto d'un tratto ti rifai vivo, poi di nuovo ridiventi sufficiente, come per dire ti rispondo perchè voglio farti un favore, sennò sai che palle.
Ma io ho 25 anni. Sono relativamente giovane su questo pianeta e sono stanca di aspettare che tu ritorni ad essere quello che sei qualche volta.
Probabilmente sono io che ho capito male chi eri e che pensavi di me. Sei solo un contatto su facebook, una faccina che spunta da skype. Ecco, è realmente così.
Non l'ho mai detto, ma probabilmente è stato tutto un mio sogno, una mia idea, che pazza.
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